La coltivazione delle fave ha una storia antichissima. Il loro consumo e le credenze ad esso legate  risalgono agli antichi testi biblici e poi al mondo greco. Si pensava che avessero un legame con il regno dei morti e che fosse il cibo dei defunti. Qualche tempo dopo, fu Aristofane a parlare in positivo delle proprietà di questo legume. Il suo Ercole si nutriva infatti di fave, poiché ricche di proteine e fonti vegetali, che aiutavano l’eroe greco a mantenere viva la sua forza.

In tempi più recenti, le fave hanno rappresentato un piatto di estrazione contadina e per questo considerato un cibo povero. Veniva principalmente consumato dai braccianti che, dopo il lavoro nei campi, avevano bisogno di un apporto calorico e  proteico.

Oggi, sulle nostre tavole, è spesso presente questo antico legume dalle poche calorie e dall’apporto vitaminico A e B1, che aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo e mantenersi in forma. Con l’assunzione delle fave, inoltre, il nostro corpo assimila L-dopa, un precursore della dopamina ed epinefrina che possono aiutare a prevenire gravi malattie.

ORECCHIETTE FAVE FRESCHE E SPECK

INGREDIENTI

  • 250 gr. di Orecchiette delle Sorelle Barnaba
  • 1,5 Kg di Fave fresche dell’Azienda Agricola Sorelle Barnaba
  • 40 gr. di Pecorino o Parmigiano
  • 100 gr di Speck
  • 150 gr. di Brodo vegetale
  • Uno scalogno
  • Olio delle Sorelle Barnaba q.b.
  • 100 gr di Vino bianco
  • Sale, Pepe, Origano, Peperoncino q.b.

Procedimento

In una casseruola mettete a cuocere il brodo vegetale. Nel frattempo aprite il baccello delle fave ed estraetene il frutto. Eliminate l’escrescenza delle fave più grosse così da ottenere la parte più tenera e dolce del seme. Questa operazione può essere facilitata facendo bollire i legumi per 4 minuti.

Mettete sul fuoco una pentola capiente con l’olio e aggiungete lo scalogno tagliato finemente. Lasciate appassire incorporate il vino bianco fino a farlo evaporare. Fate cuocere per qualche minuto e poi aggiungete le fave. Salate a piacimento. Lasciate insaporire ancora un po’a fiamma bassa, poi versate il brodo e fate cuocere per circa 15 minuti. Se desiderate, potete frullare grossolanamente il composto così da ottenere una gustosa crema.

Nel frattempo tagliuzzate lo speck e il peperoncino e metteteli in una padella con l’olio. Accendete il fuoco e rosolate il composto mescolando ogni tanto per non far bruciare.

Portate a bollore dell’acqua in una pentola e salate a piacimento, fate cuocere le orecchiette. Scolate la pasta a metà cottura, mettendo da parte un po’ di acqua, e fatela finire di cuocere nella pentola con le fave. Aggiungete il composto di speck e peperoncino. Quando la pasta sarà cotta, mantecate con il formaggio e l’origano. Il piatto è pronto!